lunedì 14 agosto 2017

AC/DC MEGAPOST + LIVE AUDIO CONCERT ADELAIDE AUSTRALIA 2015


AC/DC

Gli AC/DC (spesso reso graficamente come ACϟDC) sono un gruppo musicale hard rock australiano formatosi a Sydney nel 1973.
Sebbene il gruppo sia considerato universalmente come australiano, quasi tutti i suoi membri sono nativi britannici. Gli AC/DC sono tra i gruppi di maggior successo nella storia del rock: i loro album hanno venduto oltre 200 milioni di copie nel mondo, di cui oltre 71 milioni nei soli Stati Uniti[8]. Sono inoltre considerati di rilevanza storica fondamentale nel panorama rock. Molti sono anche i film ispirati ai loro tour.
Fra i brani più conosciuti della band si possono citare Highway to Hell, dall'omonimo album, ultimo della cosiddetta "Bon Scott Era", Back in Black ed Hells Bells, dall'album Back in Black, il primo registrato con Brian Johnson. Secondo la RIAA, Back in Black è il secondo album più venduto di tutti i tempi (50 milioni di copie in tutto il mondo) dopo Thriller di Michael Jackson. Gli AC/DC suonano sostanzialmente un hard rock fortemente influenzato dal blues rock e dal rock and roll.

L'era di Bon Scott (1974-1980)
I fratelli Young non erano soddisfatti dell'apporto vocale di Evans, e ritenevano che i suoi atteggiamenti troppo glam (era abituato ad esibirsi con i pittoreschi "zatteroni") non fossero in linea con il loro concetto di rock band: a pochi mesi dalla costituzione del gruppo si misero in cerca di un nuovo cantante che allo stesso tempo potesse anche fregiarsi del titolo di frontman. Evans fece in tempo a partecipare soltanto all'uscita di un singolo, pubblicato solo per il territorio australiano sotto etichetta Albert Productions: Can I Sit Next To You Girl (Rockin' in the Parlour sul lato B).
Fu per puro caso che gli AC/DC si imbatterono in Bon Scott; originario anch'egli della Scozia, vantava già discrete esperienze nella scena del rock (gruppi tra cui i Fraternity e i The Valentines). Tuttavia, in seguito a un grave incidente motociclistico che l'aveva lasciato in ospedale per molte settimane, era stato costretto ad abbandonare temporaneamente la musica, ritrovandosi a lavorare come autista di autobus. Scott, che in quel periodo era stato ingaggiato proprio dal management degli AC/DC per guidare l'autobus della band, venne a sapere che i fratelli Young erano alla ricerca di un nuovo cantante e si propose come candidato ideale. Nel settembre del 1974, Scott divenne ufficialmente il cantante degli AC/DC; con i suoi 28 anni d'età (era nato nel 1946) era il meno giovane del gruppo, ma la sua esperienza permise agli AC/DC di trovare in breve tempo la propria dimensione e quello stile grezzo e "stradaiolo" che li caratterizzerà per tutti gli anni a venire.
Il primo album, High Voltage (pubblicato solo in Australia e Nuova Zelanda), venne registrato in soli dieci giorni e pubblicato alla fine del 1974. Nel disco la batteria fu suonata dall'italiano Tony Currenti, non accreditato, che rifiutò successivamente di unirsi al gruppo per non dover tornare in Europa, per paura di essere giudicato renitente alla leva.
Fu con l'album successivo, T.N.T. (pubblicato in Australia e Nuova Zelanda), che il suono degli AC/DC iniziò a venir fuori in modo prorompente. Alcuni pezzi, come It's a Long Way to the Top (If You Wanna Rock'n Roll) e T.N.T. sono tuttora considerati fra i loro migliori classici, e altri come Live Wire, The Jack e High Voltage sono stati per anni dei punti fermi nelle esibizioni dal vivo. Il nuovo batterista, Phil Rudd, e il nuovo bassista, Mark Evans (che prese il posto dove si erano alternati in diversi, tra cui anche il fratello maggiore degli Young, George, ex-Easybeats), contribuirono a rafforzare la sezione ritmica.
All'inizio del 1976, grazie anche a una lunga serie di esibizioni dal vivo, gli AC/DC avevano già raggiunto un notevole grado di popolarità in Australia. Ma erano praticamente sconosciuti nel resto del mondo.

Verso il successo internazionale
Nel 1976 gli AC/DC firmarono un contratto internazionale per la Atlantic Records, che comprendeva un lungo tour nel Regno Unito e in Europa in qualità di supporto a turno di Kiss, Aerosmith e Blue Öyster Cult, oltre a date come headliner insieme ai Cheap Trick.
Il primo album distribuito su scala internazionale fu una collezione di brani tratti da High Voltage e T.N.T.. Intitolato esso stesso High Voltage, fu seguito dal breve tour britannico Lock Up Your Daughters, che ottenne un discreto successo tra gli estimatori del crescente movimento punk, forse più per l'atteggiamento ribelle e irriverente del gruppo che non per particolari affinità musicali. La stampa musicale britannica comunque li accomunò genericamente all'ondata punk, classificazione che il gruppo rifiutò categoricamente.
Il disco successivo, Dirty Deeds Done Dirt Cheap, uscì nel settembre del 1976 in versioni differenti a seconda della nazione di pubblicazione: Jailbreak fu presente solo sulla versione australiana, rimpiazzata da Rocker (originariamente presente sull'album T.N.T. australiano) sulle versioni internazionali. Dirty Deeds Done Dirt Cheap non sarà pubblicato negli Stati Uniti fino al 1981: la compagnia discografica non aveva ritenuto il sound del gruppo adatto ai gusti del pubblico americano.
Se con la title track di Dirty Deeds Done Dirt Cheap avevano aggiunto un altro futuro classico al proprio repertorio, si può affermare che fu con Let There Be Rock del 1977 che gli AC/DC trovarono la propria dimensione, liberandosi definitivamente delle sfumature pop ancora percepibili su parte degli album precedenti. Let There Be Rock è un album grezzo e senza compromessi, che rivaleggia con la musica punk del periodo per impeto e immediatezza pur non sacrificando le componenti rock and roll e blueseggianti caratteristiche del gruppo.
Con Powerage, del 1978, il bassista Mark Evans venne sostituito da Cliff Williams; l'album comunque non fece che confermare l'ottimo stato di forma del gruppo e la loro intenzione di proseguire sulla strada aperta da Let There Be Rock. Nel tour che ne seguì, gli AC/DC registrarono il loro primo album dal vivo, If You Want Blood You've Got It all'Apollo Theatre di Glasgow, Scozia, il 30 aprile 1978. Il tour li vide anche per la prima volta sostenere il ruolo di headliner in molti Paesi, e If You Want Blood You've Got It ottenne il loro più alto piazzamento nella classifica inglese fino a quel momento, piazzandosi al numero 13.
Alla fine del 1978 gli AC/DC erano ormai un gruppo di culto del panorama hard & heavy, sia nella loro nativa (musicalmente) Australia, sia in buona parte dell'Europa; il loro logo era diventato uno di quelli più utilizzati per adornare giubbotti e giacchette tra i fan della musica hard rock. Soltanto gli Stati Uniti sembravano non aver ancora notato appieno la loro presenza.

Highway to Hell e la morte di Bon Scott
Se fino al 1978 gli AC/DC erano stati un gruppo sì apprezzato, ma essenzialmente non di culto nel panorama musicale mondiale, tutto cambiò con Highway to Hell del 1979, nel quale avevano aggiunto varietà e raffinatezza ai propri brani, senza comunque distaccarsi dalle proprie radici e dal proprio stile. Con Highway to Hell gli AC/DC sfondarono per la prima volta nella top ten inglese e nella top 20 statunitense.
Il tour mondiale che seguì l'uscita dell'album vide per la prima volta gli AC/DC esibirsi come headliner per tutta la propria durata (eccezione fatta per una data allo stadio di Wembley, in cui si esibirono prima dei The Who nell'agosto del 1979). Durante una delle date del tour, precisamente a Parigi il 9 dicembre 1979, venne registrato il documentario/concerto AC/DC: Let There Be Rock, che ritrae la band in una delle ultime apparizioni con Bon Scott alla voce.
Il tour mondiale si era da poco concluso e il gruppo stava raccogliendo idee e spunti per il nuovo album quando, il 19 febbraio del 1980, si consumò il giorno più tragico della loro storia: Bon Scott fu trovato morto a Londra, all'interno di una Renault 5 di un amico. Anche se permangono alcuni punti oscuri sulla vicenda, secondo la versione ufficiale e più accreditata Scott fu vittima dell'ingestione di una quantità eccessiva di alcool, e allo stesso tempo di una tragica e sfortunata serie di eventi: dopo aver partecipato a una serata di bevute di whisky, Bon e l'amico (il cui nome corrisponderebbe ad Alistair Kinnear) si diressero verso casa di quest'ultimo. Avendo notato che Bon s'era addormentato ed era troppo ubriaco per svegliarsi e dirigersi verso l'appartamento, l'amico lo coprì con una coperta e lo lasciò in macchina; quando 15 ore dopo l'amico si svegliò e controllò la macchina, si accorse che Scott era ancora incosciente e lo portò di corsa all'ospedale di King's College. All'arrivo all'ospedale Bon Scott era già deceduto, secondo il verdetto medico, il decesso fu dovuto a intossicazione acuta da alcool.
Proprio nel momento in cui gli AC/DC trovarono il successo e la loro forma migliore, la morte di Bon Scott pareva aver concluso nel modo peggiore e più inaspettato la loro avventura e persino la loro carriera.

L'era di Brian Johnson
La morte di Bon Scott fu accolta con shock e incredulità dal resto del gruppo; l'annuncio dello scioglimento del gruppo, secondo molti osservatori esterni, sembrava solo questione di tempo. Diversi giorni dopo, Malcolm e Angus si ritrovarono per provare del nuovo materiale. Come testimoniato da entrambi, nessuno al momento aveva idee precise su cosa sarebbe stato degli AC/DC o della loro carriera di musicisti: la musica fu una sorta di terapia al periodo di sconforto e di smarrimento che stavano vivendo. Le sessioni di prova diedero comunque coraggio e morale ai fratelli Young, che decisero che il gruppo non poteva fermarsi, e che Bon stesso non avrebbe voluto lo scioglimento del gruppo al quale s'era tanto dedicato. Così iniziarono a cercare un nuovo cantante. La ricerca peraltro non si rivelò facile: molti dei possibili candidati si rivelarono subito deludenti e non all'altezza. L'ex cantante dei Back Street Crawler, Terry Sessler, era parso una buona scelta, ma aveva deciso di non volersi unire a un gruppo già avviato. La scelta cadde su Marc Storace, cantante degli svizzeri Krokus (ironicamente considerati una band clone degli AC/DC), che possedeva delle doti vocali molto simili a quelle di Bon; tuttavia egli rifiutò per portare avanti il progetto con i Krokus, gruppo che qualche anno dopo otterrà un discreto successo commerciale in America. Un altro possibile candidato fu un certo Allan Fryer, cantante residente in Australia, ma nativo scozzese proprio come i fratelli Young, che venne contattato dai due manager della band George Young e Harry Vanda. Tuttavia, durante questo periodo un fan degli AC/DC mandò al management una cassetta con una registrazione del britannico Brian Johnson, che venne contattato. Così, quando Young e Vanda notarono Fryer, gli AC/DC si trovavano a Londra alle audizioni con Brian Johnson. Al provino con gli AC/DC, Johnson cantò due canzoni: Whole Lotta Rosie, dall'album Let There Be Rock, e Nutbush City Limits di Ike & Tina Turner. Alcuni giorni dopo il gruppo ufficializzò la scelta di Brian Johnson, così Fryer formerà pochi mesi dopo la band Heaven, che emergerà proprio grazie all'aiuto di Michael Browning, già manager degli AC/DC. Curiosamente gli Heaven ospiteranno nella loro formazione per un periodo Mark Evans, ex membro degli AC/DC.


AC/DC MEGAPOST + LIVE AUDIO CONCERT ADELAIDE AUSTRALIA 2015

AC/DC 
2015-11-29 
Adelaide
South Australia 

Intro
Rock or Bust
Shoot to Thrill
Hell Ain't a Bad Place to Be
Back in Black
Play Ball
Dirty Deeds Done Dirt Cheap
Thunderstruck
High Voltage
Rock 'n' Roll Train
Hells Bells
Baptism by Fire
You Shook Me All Night Long
Sin City
Shot Down in Flames
Have a Drink on Me
T.N.T.
Whole Lotta Rosie
Let There Be Rock
(with Angus Young guitar solo)

Encore:
Highway to Hell
For Those About to Rock (We Salute You)



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