venerdì 20 aprile 2018

FATTI & CURIOSITA' / 10 : IL CINEMA SPLATTER E GORE

FATTI & CURIOSITA' / 10 : IL CINEMA SPLATTER E GORE


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FATTI & CURIOSITA' / 9 : L'OMICIDIO PUO' ESSERE DIVERTENTE Di JOHN MARR E LE ALTRE FANZINES DEGLI ANNI 90
http://mondopopolare2.blogspot.it/2018/03/4020724684dc158952ec.html
FATTI & CURIOSITA' / 8 : MEXICO 1963 - ESPOSTI IN VETRINA GLI UOMINI PESCE ASSASSINI CATTURATI AFATTI & CURIOSITA' / 8 : MEXICO 1963 - ESPOSTI IN VETRINA GLI UOMINI PESCE ASSASSINI CATTURATI A MANZANILLO MANZANILL
FATTI & CURIOSITA' / 7 : LE DONNE GIRAFFA
FATTI & CURIOSITA' / 6 : FORDLANDIA IL FALLIMENTO INDUSTRIALE DI FORD IN AMAZZONIA
FATTI & CURIOSITA' / 5 : ANCHE I PARENTI DEI RICCHI PIANGONO - IL DRAMMA DELLA SORELLA DI MARIAH CAREY
http://mondopopolare2.blogspot.it/2018/02/fatti-curiosita-5.html
1959 : L'ORRENDO MISTERO IRRISOLTO DEL PASSO DYATLOV
http://helaberarda.blogspot.it/2017/03/1959-lorrendo-mistero-irrisolto-del.html
UCCISE E ARCHIVIATE
LA STELLA DI PIAZZA GIUDIA / CELESTE DI PORTO : PANTERA NERA NAZISTA
1964 : L'ASTRONAUTA DEL CUMBERLAND Di Giorgio Di Bernardo
http://helaberarda.blogspot.it/2012/11/lastronauta-del-cumberland-di-giorgio.html
BOSTON 1852 : IL VASO GIUNTO DALL'IMPOSSIBILE Di Michele Manher 
http://helaberarda.blogspot.it/2012/12/boston-1852-il-vaso-giunto.html
1973 : L'UMANOIDE METALLICO DI FALKVILLE
BEBEDOURO 1969 : UN TRANQUILLO WEEKEND DI TERRORE Di Gianfranco Degli Esposti
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ORSO O EXTRATERRESTRE A QUELLO GLI PIACCIONO LE MOZZARELLE Di Amedeo Fantaccione
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HO TEMUTO DI FINIRE IN PASTO AGLI ALIENI Di Giovanna Lelli 
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MONGUZZI : L'ENIGMA DEL BERNINA Di Alfredo Lissoni  
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mercoledì 18 aprile 2018

CALCIO D'ANGOLO / 2


Gabriel García Márquez


Fidel Castro Playing Baseball 1959


Ugo Tognazzi capo delle BR


New York City. 1983. Subway

Pan American


Fausto Coppi La Fine di un Campione. Stroncato da terribile male contratto in Africa


Rischiatutto presentato da Mike Buongiorno


La Corrida di Corrado


Cochi e Renato


I Visitors


Il magico Alverman


Giovanna la nonna del Corsaro Nero


Richetto


Naked Power


Olivetti-lettera-35


I 400 Colpi


Chuck Wendig's Swallow


Joseph Goebbels


Lamette Tre Teste


Heater Parisi e Trucilo


Zed


Aranciata San Pellegrino


Rin Tin Tin


Uhura

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CALCIO D'ANGOLO / 2

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LIVE IN ITALY
CROSBY STILLS NASH & YOUNG ITALY
EARLY SANTANA ITALY
MONDO POPOLARE 2
HELABERARDA
MONDO POPOLARE
foto DANILO JANS
DANILO JANS ART
MUSIC ITALY 70
PONT SAINT MARTIN ALTERNATIVA
THE LOST CONCERTS
ROCK RARE COLLECTION FETISH

venerdì 6 aprile 2018

PERSONAGGI / 18 : MONA AWANA (AMNEH MOUNA NAJAR)


Trappola d'amore, prosegue la scia di sangue
Tra i morti nell'esplosione a Ramallah ci sarebbe anche il killer di Ofir, il ragazzo israeliano attirato in un agguato con una chat
 GERUSALEMME - Un'esplosione nel cuore della notte devasta, lunedì, una palazzina di Ramallah. Ad appena duecento metri c'è l'ufficio del leader palestinese Yasser Arafat. Sotto le macerie restano due bambini, di 6 e 8 anni, un uomo di 40. Disperse altre due persone, quasi certamente dilaniate dall'esplosione. I palestinesi accusano subito gli israeliani: è stato un sabotaggio. Gerusalemme ribatte: no, stavano preparando una bomba. Una tesi, quest'ultima, che ha trovato indirette conferme anche tra gli 007 di Arafat. I servizi di sicurezza hanno infatti arrestato due membri del Fatah che avrebbero nascosto dell'esplosivo nell'appartamento del primo piano trasformato in fabbrica di ordigni. I militanti invece continuano a sostenere che si è trattato di «un attentato del nemico». Una versione che ruota attorno all'identità di uno dei dispersi, Hassan El Khadi.
UN DELITTO PARTITO DAL WEB - Attivista del movimento Fatah era sulla lista nera degli israeliani. Gli davano la caccia da gennaio per aver compiuto un delitto efferato. Ha seviziato ed ucciso Ofir Rahum, un ragazzo di sedici anni attirato in una «trappola
Amneh Mona, 25 anni e Ofir Rahum, 16 anni (Reuters)
d'amore» da una palestinese di 25 anni, Amneh Mona, conosciuta «chattando» via Internet. Un agguato pianificato dalla giovane che voleva dimostrare di essere in grado di «fare qualcosa» per l'Intifada, la rivolta palestinese iniziata alla fine di settembre. 
LA VITTIMA E' CADUTA FACILMENTE NELLA TRAPPOLA - Il povero Ofir, poco più di un bambino, era bravo con il computer ma non aveva ancora la malizia degli adulti. E si è rivelato una facile preda per una donna determinata a servire la causa. L'inchiesta ha dimostrato come Amneh, oggi detenuta in Israele, abbia preparato quella che doveva essere un'operazione per colpire gli israeliani. Giornalista free-lance, spirito ribelle, la giovane appartiene ad una famiglia tradizionale di Bir Naballah, non lontano da Gerusalemme. 
UNA RAGAZZA IN PRIMA LINEA NELLE MANIFESTAZIONI - Gli amici la ricordano sempre in prima linea nella manifestazioni di protesta dove sfilava insieme ai Tanzim, gli attivisti del Fatah. Ogni tanto si ferma ad un Internet cafè di Ramallah - ne sono stati
aperti molti - e comunica con chi capita. Conosce almeno un paio di israeliani. Li incontra e li frequenta. Con uno ha un breve flirt, che finisce perché il ragazzo non si fida. «C'era qualcosa di strano in lei». Amneh si imbatte qualche mese dopo in Ofir Rahum, 16 anni, di Ashkelon, una cittadina della costa a sud di Tel Aviv. La giovane si presenta come «Sally» e dice di essere una turista. 
DOVEVA ESSERE UN RAPIMENTO - Il suo piano era rapire Ofir e sollevare un caso clamoroso: «Volevo lanciare un messaggio a Israele e al mondo per protestare contro l'eccidio dei bimbi palestinesi. Volevo che sua madre imprecasse per riaverlo». Amneh riesce a convincere l'israeliano a raggiungere Gerusalemme, le promette ore d'amore. Ofir non sta nella pelle. «Aveva prelevato dei soldi e prima di partire mi aveva detto: sii felice per me se resto fuori questa notte», ricorda un amico. E invece finisce in trappola. L'attivista, insieme a Ofir, raggiunge con la sua auto la periferia di Ramallah dove sono in attesa due complici. Hassan El Khadi e Abdel Fatah Dula. Aggrediscono l'israeliano, lui resiste. Lo feriscono a colpi di mitra, lo torturano e quindi lo uccidono. 
LA RICERCA DEI RESPONSABILI DEL DELITTO - L'assassinio provoca sgomento in Israele. Hackers e patiti di computer si uniscono alla caccia per scoprire la vera identità di «Sally». Dopo tre giorni le forze speciali israeliane fanno irruzione nella casa di Amneh e l'arrestano. La polizia palestinese invece ferma El Khadi e Fatah Dula. Cerca di prendere le distanze dall'omicidio. Ma la coppia resta poco in galera: vengono rilasciati quasi subito. El Khadi se ne pentirà. 
Amneh viene messa in isolamento, si comporta da dura. Non cede. Quando compare in tribunale si dice fiera di quello che ha fatto. Non si vergogna di ridere. Anche se nel frattempo ha perso il padre. L'uomo è caduto dal tetto della casa. Un capogiro, spiegano i familiari. Ma i vicini non escludono un gesto disperato. Come disperati sono i genitori di Ofir. 
IL DOLORE DELLA FAMIGLIA DELLA VITTIMA - Una famiglia modesta, quattro figli cresciuti dal padre elettricista, che abita in un condominio popolare. Il ragazzo divideva la cameretta con il fratellino di 5 anni, che dal giorno del delitto non vuole più dormire lì. Su una parete c'è la bandiera del Manchester United, su un tavolo il computer e vicino una poltrona blu che il sedicenne si era comprato con i suoi risparmi. Ofir amava trascorrere ore davanti al video. Aveva creato la sua pagina Internet, scaricava musica, offriva informazioni e consigli. Una vita tranquilla. «Adesso voglio andare in tribunale per vederla negli occhi - dice Shulamit di Amneh. - Mi aspetto che sia accusata di omicidio senza attenuanti. Lei è la responsabile della morte di mio figlio. Noi non abitiamo nelle colonie, non siamo a Gerusalemme, vogliamo solo vivere tranquilli. La pace? Con la condizione di precise linee rosse». Un dolore senza fine appena mitigato dalla morte dell'omicida. «L'assassino ha pagato ma sono morti anche dei bambini. E questo è ingiusto. - afferma il padre di Ofir - E poi questa felicità dura poco. Nessuno potrà restituirmi mio figlio». 

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Ofir Rahum (in ebraico: אופיר רחום) (Ashkelon, 1984 – Ramallah, 17 gennaio 2001) era uno studente di liceo israeliano, freddato a 16 anni da una cellula terroristica palestinese.
L'uccisione di Ofir Rahum è un omicidio premeditato, ideato da Mona Awana, giornalista palestinese di Bir Nabala (24 anni all'epoca dei fatti), e messo in atto il 17 gennaio 2001 da un gruppo terroristico da lei coordinato in qualità di collaboratrice dell'Esercito di Liberazione della Palestina.
La terrorista, fingendosi una giovane turista americana di nome Sally in visita a Gerusalemme, sedusse Ofir Rahum attraverso una chat online e, dopo settimane di lunghe chiacchierate intime, riuscì a convincerlo a incontrarla per un appuntamento romantico. La donna spinse il ragazzo a seguirla in una zona isolata alla periferia di Ramallah, dove erano ad attenderli i suoi complici, pronti a uccidere a sangue freddo il giovane israeliano.
Mona Awana, una volta arrestata dalla polizia israeliana, ha raccontato che la sua decisione di rapire e uccidere un ragazzo israeliano qualunque era maturata alla fine del 2000, il giorno in cui un gruppo di palestinesi linciò, e scaraventò da una finestra in pasto alla folla, due soldati israeliani a Ramallah. Avendo assistito a quell'episodio, Mona Awana confessò di essersi sentita "entusiasta" di ciò che aveva visto. Fu da allora che cominciò a contattare ragazzini israeliani via Internet.
Mona Awana contattò diversi adolescenti israeliani via chat, prima di trovare la sua vittima in Ofir Rahum. Con quest'ultimo, inscenò una love story on-line. Nei diversi mesi di conversazioni, Mona premeva per un incontro a Gerusalemme. Ofir Rahum suggerì un luogo più vicino a casa sua, poiché i suoi genitori non gli avrebbero consentito di allontanarsi a lungo. Lei gli rispose di non disporre di un'automobile, ma lo assicurò che l'avrebbe fatto rientrare entro le ore 17. Quella promessa e un paio di esplicite allusioni sessuali furono sufficienti a convincere il ragazzo. "Non vedo l'ora che arrivi mercoledì," gli aveva scritto Mona due giorni prima. Quando i due finalmente si incontrarono, lei non ebbe difficoltà a convincerlo ad accompagnarla in macchina fino a Ramallah.
Mona Awana guidò in direzione di Ramallah. Secondo quanto riferito da testimoni oculari palestinesi intervistati da un'agenzia di stampa francese, a un punto prestabilito lei scese dall'auto, al che sopraggiunse un altro veicolo dal quale tre uomini armati palestinesi spararono a Ofir, colpendolo con almeno 15 proiettili. Uno dei terroristi partì con il corpo Ofir e lo scaricò in un luogo lungo il tragitto, mentre gli altri fuggirono a bordo del secondo veicolo.
Mona Amana fu arrestata a Bir Nabala dopo una massiccia operazione della polizia e dell'esercito. Confessò subito con orgoglio il suo ruolo nell'omicidio di Ofir Rahum, insieme ai due alti funzionari Tanzim appartenenti al gruppo Fatah dell'area di Ramallah, Alkadi Hassan e Abdul Fatah Doleh originari di Beituniya.
Il rappresentante permanente di Israele presso le Nazioni Unite inviò una lettera al Segretario generale ONU, allo scopo di attirare la sua attenzione sui "recenti atti di terrorismo palestinese contro civili israeliani".
Nel febbraio 2003, Mona Awana fu condannata all'ergastolo per l'omicidio Rahum.
Il 18 ottobre 2011 è stata poi rilasciata in seguito agli accordi ricattatori messi in atto da Hamas, in cambio della liberazione del cittadino israeliano Gilad Shalit.
Mona Awana, che adesso vive libera in Turchia, il 20 dicembre 2011 ha ricevuto la visita di Mahmud Abbas, con tutti gli onori di vera eroina nazionale.


PERSONAGGI / 18 : MONA AWANA (AMNEH MOUNA NAJAR)

PERSONAGGI / 17 : E.HOWARD HUNT
PERSONAGGI / 16 : KARY MULLIS
PERSONAGGI / 14 : DODI MOSCATI
PERSONAGGI / 13 : BEATRICE DALLE
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PERSONAGGI / 12 : CHARLEMAGNE PALESTINE
PERSONAGGI / 11 : GIAN MARIA VOLONTE'
PERSONAGGI / 10 : HUNTER STOCKTON THOMPSON
PERSONAGGI / 9 : CHRISTINA RICCI
PERSONAGGI / 8 : MARY WORONOV
PERSONAGGI / 7 : PHILIP K. DICK
PERSONAGGI / 6 : RAY MANZAREK E I DOORS
PERSONAGGI / 5 : PAULO ROBERTO FALCAO L'ORFANO DEL MUNDIAL
PERSONAGGI / 4 : JIM HURTAK E GLI ALTRI MONDI
PERSONAGGI / 3 : MEGHAN MARKLE LA PRINCIPESSA MODERNA
PERSONAGGI / 2 : GILLES DE LAVAL SIGNORE DI RAIS
PERSONAGGI / 1 DANIELA ROCCA - SOGNO INFRANTO : SUCCESSO AMORE DRAMMA

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CROSBY STILLS NASH & YOUNG ITALY
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MONDO POPOLARE 2
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MONDO POPOLARE
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DANILO JANS ART
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