domenica 24 marzo 2019

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Il Keniota CONSESLUS KIPRUTO vince i 3000 Metri alla Diamond League - 2018


Il Presidente della Repubblica Francese EMMANUEL MACRON scende dall'elicottero in Nuova Caledonia - 2018


L'attrice MATILDA LUTZ in Revenge - 2018


Il Sergente CELESTE JAQUELINE AYALA allatta un bambino in un Ospedale Argentino - 2018


L'Allenatore dell'Inter LUCIANO SPALLETTI - 2018


A STREET CAR NAMED DESIRE del fotografo DAVID YARROW - Montana 2018


Gay Pride a Bucarest Romania - 2016


Ministri Italiani sul balcone di Palazzo Chigi - 2018


CHER in The Mask - 1985


Attacco Statunitense ai Vietcong - 1968

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mercoledì 20 marzo 2019

PERSONAGGI / 33 : FABIANA ESCOBAR


Fabiana Escobar

Biografia
Fabiana Escobar è un personaggio famoso che è meglio conosciuta come autore di saggistica. Fabiana è nata il 5 ottobre 1981 in Brasile. È stata ospite di Sugarpop di Luciana Gimenez nel 2018. Fabiana Escobar è membro della famosa lista di autori di saggistica. Autore di saggi che è diventato famoso dopo aver pubblicato Perigosa ,una feroce autobiografia. Il libro ha raccontato la sua vita come  moglie del trafficante di droga di fama internazionale Saulo de Sá Silva.
Su CELEBS TREND ORA, Fabiana's è classificata nella lista delle celebrità più famose. Ha un alta posizione tra i più popolari autori di saggistica. Fabiana Escobar è una delle celebrità e ha 37 anni.
Fabiana ha avuto momenti di vita molto pericolosi,tra droga e il suo traffico,armi sempre attive nelle bidonville brasiliane,galera e prostituzione mai accertate.
Grazie al suo carattere e al miracolo di essere ancora viva,ha firmato un contratto stellare con una TV brasiliane che gli hanno dato un enorma successo,con 50 milioni di pubblico,le stesse persone che hanno comprato il suo libro Perigosa e gli altri che ha scritto.

VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=3mGm_MlF8bM


PERSONAGGI / 33 : FABIANA ESCOBAR

PERSONAGGI / 32 : ZEHRA DOGAN
http://mondopopolare2.blogspot.com/2019/03/personaggi-32.html
PERSONAGGI / 31 : FRANCESCA CIPRIANI
https://helaberarda.blogspot.com/2019/01/blog-post_8.html
PERSONAGGI / 30 : RAFFAELLO RICCARDI
PERSONAGGI / 29 : JULIUS EVOLA
PERSONAGGI / 28 : OLGA GEORGES-PICOT
http://helaberarda.blogspot.com/2018/12/blog-post_28.html
PERSONAGGI / 27 : STERLING SAINT JACQUES
PERSONAGGI / 26 : GIA MARIE CARANGI
PERSONAGGI / 25 : STAN GOOCH
PERSONAGGI / 24 : KOLINDA GRABAR-KITAROVIC
PERSONAGGI / 23 : FLORINDA BOLKAN
PERSONAGGI / 22 : 1974 MOONDOG IL MUSICISTA VIKINGO DI NEW YORK
PERSONAGGI / 21 : SID RAWLE
PERSONAGGI / 20 : PETER SOTOS
PERSONAGGI / 18 : AIDA NIZAR DELGADO
PERSONAGGI / 17 : E.HOWARD HUNT
PERSONAGGI / 16 : KARY MULLIS
PERSONAGGI / 14 : DODI MOSCATI
PERSONAGGI / 13 : BEATRICE DALLE
PERSONAGGI / 12 : CHARLEMAGNE PALESTINE
PERSONAGGI / 11 : GIAN MARIA VOLONTE'
PERSONAGGI / 10 : HUNTER STOCKTON THOMPSON
PERSONAGGI / 9 : CHRISTINA RICCI
PERSONAGGI / 8 : MARY WORONOV
PERSONAGGI / 7 : PHILIP K. DICK
PERSONAGGI / 6 : RAY MANZAREK E I DOORS
PERSONAGGI / 5 : PAULO ROBERTO FALCAO L'ORFANO DEL MUNDIAL
PERSONAGGI / 4 : JIM HURTAK E GLI ALTRI MONDI
PERSONAGGI / 3 : MEGHAN MARKLE LA PRINCIPESSA MODERNA
PERSONAGGI / 2 : GILLES DE LAVAL SIGNORE DI RAIS
PERSONAGGI / 1 DANIELA ROCCA - SOGNO INFRANTO : SUCCESSO AMORE DRAMMA

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lunedì 18 marzo 2019

PERSONAGGI / 32 : ZEHRA DOGAN


Turchia. Libera dopo due anni la pittrice curda Zehra Dogan, in carcere per un dipinto

Anche dalla prigione la pittrice curda continuava a disegnare: senza pennarelli e ogni altri strumento, usava il cibo e il suo sangue mestruale per raccontare le torture subite dal popolo curdo. Dopo oltre due anni e nove mesi in una prigione turca, la pittrice curda Zehra Dogan è libera. A rendere nota la sua storia un murales di Banksy apparso sui muri di New York.
Dogan - giovane pittrice curda - è libera. La condanna a 2 anni 9 mesi e 22 giorni era arrivata nel 2017. La sua colpa? Aver pubblicato un suo dipinto sui social media. L'accusa contro la pittrice curda era quella di "propaganda terroristica" per il suo quadro dove le rosse bandiere turche sventolavano sulle macerie della città di Nusaybin - nel sud-est curdo del Paese - dopo le operazioni militari di Ankara contro il Pkk, il Partito dei lavoratori curdi. La giovane Dogan è oltre che pittrice, giornalista e attivista per i diritti delle donne curde. Aveva infatti fondato Jinha, un agenzia di stampa curda femminista con una redazione tutta al femminile.
La condanna - Nel giugno del 2017, la Corte d'Appello aveva condannato Dogan a quasi tre anni di detenzione nella prigione di Diyarbakir, dopo che l'artista aveva già passato sei mesi in carcerazione preventiva. Solo qualche mese prima era stata assolta dall'accusa di appartenenza all' organizzazione illegale Pkk. Ma per il magistrato Dogan resta una sostenitrice del partito, anche se non un suo membro, come sentenziato dal giudice di primo grado. L'artista arrestata la prima volta nel 2016, si trovava in un locale da thè nella periferia di Nusaybin. I poliziotti erano arrivati qualche settimana dopo che Dogan aveva diffuso sui social network la riproduzione. Tra le mure affollate della prigione turca, a Dogan non era permesso introdurre né libri né pennarelli. Ma la giovane pittrice non si è mai arresa ed ha continuato a raccontare i soprusi subiti dal popolo curdo anche dal carcere: i suoi colori sono stati il cibo ed il proprio sangue mestruale e i suoi pennelli i lunghi capelli e le proprie dita. Queste opere dal carcere sono state rese visibili grazie alle foto che il compagno dell'artista, Onur Erdem, ha realizzato durante le visite trimestrali.
Un murales di 20 metri - La storia di Dogan, sconosciuta ai più, è stata resa nota dal celebre artista Banksy che gli ha dedicato, lo scorso anno, un murales di 20 metri lungo i muri di New York, rappresentandola dietro le sbarre. Lo stesso Banksy ha reso noto solo qualche mese dopo, di aver ricevuto una lettera dall'artista stessa. Nella lettera - pubblicata sul profilo instagram di Banksy - la donna descrive le terribili condizione della prigione di Diyarbakir, sua città natale: "Ti sto scrivendo questa lettera illegale da una prigione che ha una storia di sanguinose torture. " E la lettera prosegue "questa lettera è illegale perché ho un divieto di comunicazione che mi vieta di inviare lettere e fare telefonate, quindi sto scrivendo e consegnando questa lettera in modi clandestini".

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Zehra Dogan è una giovane artista reclusa in una prigione turca. La sua colpa? Un dipinto contro violenza e soprusi. Ora le hanno tolto pennarelli e ogni altro strumento. Ma lei non smette. E usa cibo, bevande e sangue mestruale per  raccontare su fogli l’angoscia dei curdi
Dietro le alte mura di una prigione turca, dentro una soffocante cella con 40 persone ammassate, una minuta ragazza riesce a trovare lo spazio fisico e mentale per dipingere. La ventottenne Zehra Dogan, pittrice-giornalista e attivista per i diritti delle donne curde, non lo fa con gli strumenti canonici. Deve usare i lunghi capelli, le dita sottili e il proprio sangue per dipingere il terrore della popolazione curda di fronte alle devastazioni dell’artiglieria. Armi pesanti, usate a tappeto negli ultimi tre anni dall’esercito turco nella vasta zona sud orientale della Mezzaluna, più nota come Kurdistan turco, contro il Partito dei lavoratori curdo (il Pkk fondato da Ocalan). A soffrire e morire soprattutto i civili, intrappolati nelle città assediate dai carriarmati e zeppe di cecchini.
Da quando, nel giugno scorso, la Corte d’Appello l’ha condannata a quasi tre anni di detenzione nella prigione di Diyarbakir - dopo aver passato già 6 mesi in carcerazione preventiva- a Zehra è stato proibito l’uso di pennelli e colori, oltre al computer e alla macchina fotografica. Le “armi” con le quali da anni questa donna turca di etnia curda sta tentando, assieme ad altri intellettuali e giornalisti turchi tra i quali il compagno Onur Erdem, di contrastare la deriva autoritaria del presidente Recep Tayyip Erdogan. Oggi la Turchia è la nazione del pianeta con più giornalisti in carcere.
La sentenza contro Zehra però è unica per accanimento e mostra un ulteriore livello di ritorsione perpetrato da uno Stato contro un proprio cittadino. È stato l’artista inglese Banksy a rendere nota la sua storia all’opinione pubblica attraverso uno dei suoi provocatori murales. Fino ad allora era rimasta sconosciuta. Il suo arresto e la sua detenzione si sono però configurati fin dall’inizio come una violazione dei diritti umani inedita e scandalosa. Nella storia contemporanea, infatti, non era mai successo che una persona venisse privata della libertà personale per aver realizzato un solo dipinto: quello in cui raffigura le rosse bandiere turche che sventolano sulle macerie di Nusaybin, città a maggioranza curda. Secondo i fedelissimi del “Sultano”, il dipinto avrebbe messo in pericolo alcune operazioni militari. Non solo: il magistrato ha aggiunto che da questo si deduce che Dogan è una sostenitrice del Partito del Pkk. Non un membro, una terrorista, come aveva sentenziato il giudice di primo grado
Ma l’alleggerimento della pena non ha smosso i responsabili del penitenziario dove è rinchiusa da 12 mesi, anzi: a Diyarbakir (tra l’altro la sua città natale), non le è permesso introdurre né libri né pastelli. Restrizione aggirata da Zehra grazie alla sua forza d’animo e creatività. Attraverso le bevande, il cibo e il proprio sangue mestruale è riuscita a ricavare colori per raccontare su fogli l’angoscia dei curdi.
Se non le fosse impedito dall’autorità carceraria continuerebbe anche a scrivere articoli, come faceva per l’agenzia Jihna, chiusa con il suo arresto. Avevo conosciuto Zehra e Onur nel 2013, durante la rivolta di Gezi Park, quando 4 milioni di persone scesero per le strade per protestare contro la politica fascio islamista del Sultano. Lavorava e viveva tra le sedi di Istanbul e di Diyarbakir dell’agenzia, portale di informazione da lei fondato, scritto da donne per le donne curde.
Quando venne arrestata, la prima volta nel 2016, si trovava in un locale da thè nella periferia di Nusaybin. «In pieno giorno: il motivo dell’arresto non poteva essere la violazione del coprifuoco in vigore, ma non le era passato lontanamente per la testa che il reato fosse stato l’aver copiato con carboncino e matite colorate una foto della distruzione della città curda vista su Internet», spiega Erdem da Londra, dove è stato costretto a trasferirsi dopo la chiusura del giornale per cui lavorava e a una denuncia per diffamazione nei confronti dello Stato, leggasi Erdogan. I poliziotti arrivarono alcune settimane dopo che lei aveva diffuso sui social network la riproduzione. Le nuove opere frutto delle deprivazioni a cui è sottoposta sono visibili solo grazie alle foto che il compagno ha realizzato durante le visite trimestrali. «L’ultima volta, dopo l’iniziativa di Banksy, Zehra e le altre detenute per ragioni politiche erano rincuorate. Pochi giorni prima una di loro si era suicidata. Zehra è coraggiosa e combattiva, ma le condizioni di vita sono davvero difficili».
Le è permesso telefonare una volta alla settimana per pochi minuti e ricevere visite una volta al mese da parte di familiari stretti. Che Zehra Dogan sia difficile da piegare si comprende anche dalla nota scritta in attesa del secondo verdetto: «Voglio ripetere l’insegnamento di Picasso: “Pensi davvero che un pittore sia semplicemente una persona che usa il suo pennello per dipingere insetti e fiori?”. Nessun artista volta le spalle alla società; un pittore deve usare il suo pennello come arma contro gli oppressori. Nemmeno i nazisti perseguirono Picasso per i suoi dipinti: io invece sono a giudizio a causa delle mie opere». Zehra dovrà stare in carcere fino a marzo 2019.


PERSONAGGI / 32 : ZEHRA DOGAN

PERSONAGGI / 31 : FRANCESCA CIPRIANI
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PERSONAGGI / 30 : RAFFAELLO RICCARDI
PERSONAGGI / 29 : JULIUS EVOLA
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PERSONAGGI / 26 : GIA MARIE CARANGI
PERSONAGGI / 25 : STAN GOOCH
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PERSONAGGI / 22 : 1974 MOONDOG IL MUSICISTA VIKINGO DI NEW YORK
PERSONAGGI / 21 : SID RAWLE
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PERSONAGGI / 18 : AIDA NIZAR DELGADO
PERSONAGGI / 17 : E.HOWARD HUNT
PERSONAGGI / 16 : KARY MULLIS
PERSONAGGI / 14 : DODI MOSCATI
PERSONAGGI / 13 : BEATRICE DALLE
PERSONAGGI / 12 : CHARLEMAGNE PALESTINE
PERSONAGGI / 11 : GIAN MARIA VOLONTE'
PERSONAGGI / 10 : HUNTER STOCKTON THOMPSON
PERSONAGGI / 9 : CHRISTINA RICCI
PERSONAGGI / 8 : MARY WORONOV
PERSONAGGI / 7 : PHILIP K. DICK
PERSONAGGI / 6 : RAY MANZAREK E I DOORS
PERSONAGGI / 5 : PAULO ROBERTO FALCAO L'ORFANO DEL MUNDIAL
PERSONAGGI / 4 : JIM HURTAK E GLI ALTRI MONDI
PERSONAGGI / 3 : MEGHAN MARKLE LA PRINCIPESSA MODERNA
PERSONAGGI / 2 : GILLES DE LAVAL SIGNORE DI RAIS
PERSONAGGI / 1 DANIELA ROCCA - SOGNO INFRANTO : SUCCESSO AMORE DRAMMA

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